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Far funzionare il cestino in partizioni NTFS su Linux

Come annunciato, si comincia con i lacchezzi! O si continua.

Ho un HDD interno connesso per archiviare roba su Linux Mint. Dopo innumerevoli lotte per farlo montare non mi funzionava il cestino e quando tentavo di eliminare qualcosa mi veniva il prompt «ELIMINO SUBITO, OK?» e dovevo dargli «OK!».

Cercando qualche guida sciamanica sul forum di ubuntu ho trovato, stranamente, un modo per risolvere questo bug [è un errore di configurazione da parte dell’utente, non un bug, ndr].

Far funzionare il cestino in partizioni NTFS su Linux

In pratica bisogna modificare il file fstab, sono sufficienti due passaggi:

  1. Dare il comando id nel terminale e ottenere il vostro uid e gid (il mio era 1000 in entrambi i casi)
  2. modificare il file /etc/fstab come root (sudo nano /etc/fstab), recandosi alla riga opportuna contenente il vostro HDD e aggiungere alle opzioni (dopo ntfs o ntfs-3g): utf8,umask=007,uid=1000,gid=1000 (dove 1000 è il vostro id).

Nel mio caso, PRIMA avevo:

/dev/sda1 /home/3agle3ye/DATI ntfs-3g defaults 0 0

e dopo:

/dev/sda1 /home/3agle3ye/DATI ntfs-3g utf8,umask=007,uid=1000,gid=1000 0 0

Riavviate e magicamente potrete cancellare i file che automaticamente vi andranno nel cestino di sistema.

Presa bene.

Spiegazione di cosa fanno quei parametri

(Questa parte è stata scritta da Numerio)

Poiché sono contrario allo sciamanesimo e alla magia in ambito informatico, ma anche in altri ambiti, spiegherò in base alle mie conoscenze cosa fa ogni singolo elemento di quella riga:

  • /dev/sda1: identifica la partizione da montare. Può anche esserci LABEL=qualcosa, PARTLABEL=qualcosa, PARTUUID=identificatorelunghissimo, UUID=identificatorelunghissimo, etc… lasciate quello che c’è. Per vedere i vari UUID si può ricorrere al comando lsblk.
  • /home/3agle3ye/DATI: è il mountpoint, la directory dalla quale si potrà accedere al contenuto della partizione.
  • ntfs-3g: il filesystem, in sostanza. A volte c’è ntfs (pare che scrivere ntfs-3g sia deprecato) o, secondo gli sciamani più sciamannati, fuseblk. Lasciate quello che c’è.
  • utf8: a dire il vero non so cosa faccia e non ho voglia di cercare… UTF-8 non è già il default?
  • umask=007: indica quali permessi rimuovere, da ogni file. Cioè di fatto quali permessi lasciare. In questo caso dà tutti i permessi possibili (lettura, scrittura, esecuzione, accesso alle directory) all’utente e al gruppo indicati dopo, e nessun permesso agli altri.
  • uid=1000,gid=1000: identificano utente e gruppo. NTFS non supporta i permessi Linux (salvo assurde configurazioni ignote ai più, con cui teoricamente può supportarli, ma non lo fa nessuno), ma il kernel si aspetta che i file e directory siano di proprietà di qualche utente e abbiano dei permessi, quindi il “driver” ntfs-3g mente al kernel dicendogli che è tutto dell’utente 1000 e gruppo 1000.
  • Il primo 0 disattiva fsck, che tanto non funziona sui filesystem NTFS.
  • Il secondo 0 riguarda il programma dump che nessuno usa più dagli anni ’70 o giù di lì e, se non vado errando, gli dice di non effettuare backup del disco. Che ci sia 0 o un altro numero non fa alcuna differenza, a meno che non si usi dump.

L’unica cosa importante, in realtà, è settare l’uid, ma tanto vale metterci il gid. E una cosa tira l’altra quindi tanto vale mettere tutto.

Mint: installazione e lacchezzi vari

No, non sono passato a Mint. Ma 3agle3ye sì; non so perché, visto che aveva giurato eterna fedeltà a Windows.

Gli ho chiesto di scrivere un post a riguardo, ma ha asserito che preferiva mandarmi messaggi vocali in diretta durante l’installazione e io dovevo fare la fatica di scriverlo, poi non ha fatto nemmeno quello e non ho ancora capito il senso di tutta questa storia, ma qualche dettaglio della faticosa installazione di Mint me l’ha riferito (per iscritto), quindi lo riporto qui.

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Mint, atto V (aka Solydx, atto I)

Da mesi ormai Mint non chiedeva più con insistenza di installare gli aggiornamenti. Sarà per la sua intrinseca stabilità o perché è uscita la nuova versione e quindi chi non segue il sito di Mint per sapere quando esce non sa che esce finché non vede smettere gli aggiornamenti?

La seconda, chiaramente.
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