Aggiornamento a Windows 10 – Velocità, lentezza, bellezza e bug

Nella precedente puntata: lo Store scarica crapware a tradimento e scopro che alcune app inutili non si possono disinstallare (o almeno non c’è un modo evidente di farlo).

Ho continuato le prove imbattendomi in altre “feature” e concludendo che Cortana è crapware (linciaggio da parte dei fanboy che non leggono nemmeno le motivazioni tra 3… 2… 1…), ma finalmente trovando qualcosa di bello e ameno e ben fatto: Edge. E anche il Task Manager, che forse è così da Windows 8 ma non ho mai usato Windows 8 quindi non lo so.

Menu Start

Si possono cercare i programmi e altro semplicemente digitando: la prima lettera viene presa subito, le altre appaiono dopo 10 secondi di lag senza una ragione apparente. Viene effettuata anche la ricerca su internet, ma non mi preoccupo nemmeno di cercare un modo per disattivarla: Everything è talmente veloce che infrange la barriera del suono e della luce e mi trova i risultati ancor prima di finire di digitare e solleva una nube di polvere nella quale la ricerca di Windows arranca tossendo.

Capisco che il netbook sia lento, ma se Everything esiste da anni ed incredibilmente veloce e leggero, se la ricerca su 7 Starter era piuttosto lenta ma non causava un laggone bestiale, com’è che su 10 lagga!? Non mi sembra nemmeno che trovi i risultati prima…

Edge

Edge è bello.

Ci ha messo 5 min buoni a eliminare la cronologia dopo aver aperto ben due pagine, ma non importa, è bello comunque.

Ed è veloce. Un po’ più veloce di Firefox sul netbook, ma quando deve caricare pagine pesanti si pianta con una violenza inaudita e poi riparte, mentre Firefox lagga leggermente ma non si blocca completamente.

Va da sé che non scalzerà mai Chrome dal titolo di re dei browser, anche se inutilmente spero che possa intaccarne il dominio incostratato. Chrome è un memory leak spacciato per browser e collegato con un filo diretto a Google e su computer un po’ più decenti non ha nessun vantaggio di velocità rispetto a Firefox e nemmeno a IE11…

In ogni caso, la differenza tra nuotare controcorrente nella melassa e navigare sul web la fa rimuovere i banner pubblicitari, specialmente quelli che usano Flash. Meno male che Flash ha ormai due piedi nella fossa.

Task Manager

È anni luce avanti a quello dei precedenti Windows. Non c’è altro da dire. Se non che è un tantino pesante, ma è irrilevante.

Blocco note

Finalmente si salva con ctrl+S e non con shift+F12!

Poi magari era così già da Windows 8 e il Task Manager pure, ma per me 8 non esiste in quanto è un insulto alla ragione umana usarlo su qualsiasi cosa non abbia un touchscreen.

Visualizzatore di immagini

È bello, è veloce, non c’è più l’opzione per far avanzare la presentazione solo manualmente o sono io che non la trovo. Già su 7 ci ho messo degli anni a trovarla rispetto a dove stava su XP, spero che sia solo Microsoft a divertirsi nel nasconderla e non l’abbiano tolta davvero.

Un programma tanto insignificante e dato per scontato merita un paragrafo tutto suo? Beh, sì: a volte invece di un’immagine mostra una schermata nera e basta. Se cambio immagine e torno su quella, compaiono i pallini scorrevoli del caricamento e carica all’infinito. Potrei lasciarlo a caricare fino alla fine del mondo e dell’universo, ma l’immagine non la vedrò mai. La cosa succede circa 1 volta su 20, senza cause manifeste.

E poi mi chiede di collegarlo all’account Microsoft.

Passi che ora è più bello, più smooth, più metro, più modern, più cool, più tutto, ma non trovo una feature banalissima e utile che prima c’era e si perde delle immagini a caso: la teoria dice tutto quello che volete, la pratica dice che è inutilizzabile.

Cortana, di nuovo

Il consenso alla raccolta di dati è sempre disattivato, ma continua a macinare in background.

Risulta inoltre la seconda app più sprecona di batteria, dopo il Task Manager che poi si chiama Gestione attività.

La definizione stessa di “crapware del produttore” è “programma inutile installato dal produttore del computer, che nel 100% dei casi intasa CPU e RAM senza essere di alcun beneficio all’utente finale”. In realtà è più bloatware, ma lo chiamo crapware a sottolineare che non appesantisce solo, fa proprio schifo.

Segue immediatamente dalla definizione che Cortana è crapware del produttore, allo stato attuale: non fa nulla perché non ho dato il consenso, ma riesce a intasare il computer. Bisogna includere Microsoft nella definizione di “produttore” ma non mi pare un ardimento inaudito…

E non è disinstallabile. L’ultima volta che ho dovuto fronteggiare il crapware non disinstallabile è stato su un telefono con Android 2.3 (non si poteva ancora disattivare), 4 anni fa, poi ho fatto il root e ho piallato con grande soddisfazione tutto quel ciarpame.

Aggiornamenti obbligatori

Mi sembra l’ultimo dei problemi.

Sì, mi sono lamentato della perdita di controllo degli utenti sui loro pc, ma questi sono aggiornamenti di sicurezza e bugfix che andrebbero installati comunque, anche se milioni di persone sono aggiornamentofobe perché quella volta nel 2007 hanno installato un aggiornamento a casaccio ed è saltato tutto in aria.

Io ho sempre installato tutti gli aggiornamenti alla cieca senza neanche guardare e non è mai esploso nulla, quindi…

Se però Microsoft intende trasformare Windows in una sorta di “rolling release” e aggiungere feature e fare modifiche tramite gli aggiornamenti, la cosa si fa molto più problematica.

Se ho ancora Windows invece di Linux è essenzialmente perché è stabile e si riescono ad avere versioni recenti dei programmi. Non voglio installare Debian Stable e trovarmi con programmi vecchi di anni quando mi servono le feature delle ultime versioni, né installare Arch e risanare il desktop environment che dopo ogni aggiornamento si autodistrugge in maniera creativa (sì, è sempre quello, qualunque esso sia, ad implodere), né installare Ubuntu o Mint o altre distro “da principianti” e non poter modificare alcuna impostazione perché sono talmente mal fatte che se si devia minimamente dal default collassa tutto e per di più dover piallare tutto e reinstallare ogni 2 anni o pregare che miracolosamente l’aggiornatore funzioni.

Tempo di avvio

30 secondi dal BIOS al caricamento delle impostazioni utente, poi un altro minuto per avere un computer vagamente utilizzabile. Con 7 Starter a dire il vero non avevo mai cronometrato, ma ricordo che fosse leggermente più veloce.

Lag e lentezza

Lagga ancora. Non molto più di 7. Probabilmente, quando mai finirà di macinare quello che sta macinando, sarà veloce come 7, cioè non molto veloce. È pur sempre un netbook del 2010, rientra nei requisiti minimi per un pelo.

Devo dire che sotto questo punto di vista pensavo peggio, dato anche che gli unici commenti sulla velocità di 10 che avessi sentito erano “è assai più lento di 7”. D’altra parte 10 Home differisce da 7 Starter per 2 GB e qualche briciola, non poteva essere tanto diverso…

Però non capisco perché Store Background Task Host debba continuamente caricare del 2-10% la CPU anche quando lo Store non sta facendo nulla. A quanto pare sono l’unico al mondo a cui succede, ma non importa più di tanto.

L’impressione iniziale era che Windows 10 fosse “orrido ma veloce”, più passa il tempo più sono dell’idea che sia “bello (A PARTE LE ICONE.) ma lentissimo”…

Batteria

La CPU oscilla per lunghi periodi tra il 30 e 50 % di carico, svuotando la batteria a velocità assurda.

Store Background Task Host sembra essersi placato dopo alcune ore, Cortana ogni tanto torna alla carica, altri processi misti vanno su e giù nel Task Manager, Gestione finestre del desktop tiene sempre la CPU impegnata all’1-2% ma forse solo perché ho Gestione Attività aperto.

Poi c’è la miriade di processi dell’Antimalware, che continuano a insistere senza sosta su quella povera CPU e la portano allegramente al 50% e vanno avanti per interi quarti d’ora, dandosi il cambio l’un l’altro ogni tanto. Potrei fare facili battute ma evito.

La batteria prima durava 4 ore reali di navigazione internet, adesso dura 3 ore in idle.

Notoriamente anche Windows 7 fa sempre qualcosa in background e consuma la batteria inutilmente, ma se prima durava 4 ore e ora 3, qualcosa dev’essere cambiato. In peggio.

Linux non faceva praticamente nulla in background, ma svuotava la batteria in 3 ore o poco più (non ho mai fatto misurazioni precise), probabilmente per via dei driver poco ottimizzati per il risparmio energetico e della considerazione nulla in cui, mediamente, i produttori di hardware tengono Linux.

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Un pensiero su “Aggiornamento a Windows 10 – Velocità, lentezza, bellezza e bug

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