Aggiornamento a Windows 10 – Tempo sprecato

Quando venne fuori la notizia che gli utenti di Windows 7 e 8 avrebbero ricevuto l’aggiornamento a 10 gratis, immediatamente lo prenotai su tutti i pc.

Ribadisco immediatamente, proprio la mattina che venne fuori il banner che offriva di prenotarlo. E sapevo che sarebbe uscito già da qualche giorno, perché avevo visto GWXdetector.exe che cercava di uppare chissà dove chissà cosa, probabilmente voleva consegnare alla Microsoft e alla NSA l’intero contenuto del mio disco rigido. Ma non mi sono fatto scoraggiare: insomma, una nuova versione di Windows gratis non è cosa da tutti i giorni!

3agle3ye non installava più aggiornamenti dal 2013, quindi non gli era apparso nulla. Dopo che gliel’ho detto ha installato aggiornamenti per 3 giorni e 3 notti consecutive e alla fine ha prenotato.

Arrivato l’upgrade day, su internet era esploso il delirio di gente che schiumava di gaudio da talmente era felice di star scaricando l’aggiornamento, 3agle3ye poteva scaricare l’aggiornamento ma ha rimandato di qualche giorno, e a me la Microsoft ancora non aveva offerto nulla.
3agle3ye in seguito ha aggiornato un tablet e il suo pc e voleva scrivere un post con le sue impressioni, ma non ha mai avuto il tempo di finire la bozza e quindi credo che non vedremo mai il post. Peccato, era interessante. Io stavo ancora aspettando.

Dopo 2 mesi Microsoft finalmente s’è svegliata e mi ha detto che l’aggiornamento era pronto. Grazie, Microsoft. Perché in quei 2 mesi ho potuto vedere dai commenti unanimi su internet (unanimi di chi non sia un fanboy o un lobotomizzato, that is) lo schifo abissale che è W10 e pensarci due volte prima di aggiornare alla cieca.

Prima avrei aggiornato alla cieca senza pensare. Perché mi fidavo.
Decido quindi di immolare a un bene maggiore il netbook, che per volontà di Microsoft risulta aggiornabile e il bannerone mi intima di scaricare l’aggiornamento: vediamo come va W10 lì, poi forse penserò ad aggiornare il fisso.

Per 1 mese ho avuto talmente tanto da fare che ho potuto procedere solo ieri.

Il netbook

Atom N450 (dual core da 1.66 GHz), 1 GB di RAM che ho portato a 2 senza benefici sostanziali qualche tempo fa, schermo 1024×600, Windows 7 Starter.
Lento di sicuro, ma rientra nei requisiti minimi ed è aggiornabile.

Qualsiasi cosa è sicuramente meglio di 7 Starter, al punto che per un anno ci ho tenuto sopra Arch con Gnome. Sì, Gnome 3, quello che tutti odiano. Se ho avuto il coraggio di fare una cosa del genere non sono certo la persona che si fa impressionare dalla GUI leggermente diversa di W10 rispetto a 7, è che 10 proprio fa schifo punto e basta, ma andiamo con ordine.

L’aggiornamento

Dò il via all’aggiornamento.

Verrà eseguito un rapido controllo prima che tu possa pianificare.
Pianificare cosa? Il rapido controllo dura 45 minuti, poi inizia a scaricare.

In realtà non scarica anche se fa finta, sotto c’è scritto che sta controllando i requisiti, perché evidentemente non li ha già controllati abbastanza in questi 3 mesi quando ha inviato chissà quali dati alla Microsoft.

Dopo 10 minuti finalmente scarica. Poco più di 2 GB di roba, ad ulteriore conferma della tesi secondo la quale 7, 8, 8.1 e 10 (e anche Vista, azzarderei) differiscono di pochissimo l’uno dall’altro. In 2 GB non ci sta un OS completo e sto facendo quello che è praticamente l’upgrade più “grande” possibile a livello intuitivo, dall’OS più vecchio nella versione più infame, 7 Starter.

È poi passato alla fase di “preparazione all’installazione“, completata nel tempo record di 75 minuti. Probabilmente c’è voluto meno a programmare, proprio nel senso di scrivere il codice da parte dei programmatori, le novità di Windows 10 rispetto a 8.1 che a preparare l’installazione.

Mi ha fatto accettare la licenza, che ho scorso un po’ su e giù per curiosità di vedere se stavo concedendo a Microsoft il permesso di raccogliere tutti i dati possibili e immaginabili incluse le sequenze di tasti premute, in stile keylogger, ma non l’ho trovato. Probabilmente non l’ho visto, perché a quanto pare c’è. Oh, beh, non importa.

Dopo 3 secondi di “preparazione dell’upgrade” si è riavviato.

Dopodiché ci ha messo un’ora esatta per installare Windows 10. Dai, ormai ci siamo! Vai che finalmente si avvia!

Ehm, no. 6 riavvii spontanei nell’arco di 3 minuti, “Analisi e ripristino dell’unità C: in corso” per 4 minuti, “Ripristino della versione precedente di Windows in corso” per 3 minuti.

E ha avviato di nuovo 7, con tutte le finestre aperte come le avevo lasciate, quindi l’aveva ibernato o cosa!?

Ci ha messo 190 minuti tra preparazioni, controlli e installazione (escludendo dal conto il tempo di download!), per poi fallire al primo avvio e ripristinare tutto in 3 minuti esatti cronometrati!?

Senza neanche chiedermi se volevo riprstinare!? Passi che se Windows 10 non era avviabile non c’era molta scelta, ma insomma, per favore!

Errore C1900101-30017

Windows Update mi dice che l’aggiornamento è fallito a causa di un errore sconosciuto, che però ha codice C1900101-30017.

Pare che un buon numero di persone sia afflitto dallo stesso errore e i rimedi, ovviamente, sono sciamanici e casuali. Tra i principali:

  • Disattivare tutto da gestione periferiche
  • Disinstallare l’antivirus (sul netbook ho solo Windows Defender, non credo che dia problemi, altrimenti non so cosa dovrei pensare di Microsoft…)
  • Aggiornare i driver della scheda video: tutte le volte che ho tentato di aggiornare i driver di un’integrata Intel è saltato tutto per aria, però sono rimasti a quelli preinstallati del 2010, magari il problema è lì…
  • Spegnere forzosamente il computer col pulsante di accensione quando sembra volersi riavviare, prima che arrivi al BIOS. Peccato che si riavvii in tempo record senza preavviso alcuno e subito è al BIOS, non so come diamine si possa fare.
  • Deframmentare il disco
  • Aggiornare il BIOS
  • Riprovare esattamente per 3 volte l’aggiornamento
  • Pregare

Deframmento, flasho il BIOS e riprovo. E stavolta va.

Ma continuiamo la settimana prossima.

Annunci

6 pensieri su “Aggiornamento a Windows 10 – Tempo sprecato

  1. dc_gem

    Sei sarcastico al punto giusto…forse un po’ di più del giusto…;)…beh comunque in bocca al lupo!;)
    A me il netbook va alla grande con un single core amd…4 gb di ram e ssd…naturalmente ottimizzato e installato pulito dopo l’aggiornamento normale…di sicuro tu sei stato coraggioso a farlo sul tuo con quelle caratteristiche…

    Rispondi
    1. M. Numerio Autore articolo

      Grazie; non sai quanto mi faccia piacere sapere che c’è qualcun altro oltre a 3agle3ye che mi legge!

      Comunque credo che la RAM non sia un gran limite, il Task Manager mi dà 900 MB occupati in idle mentre con 7 erano 1.1 GB; il collo di bottiglia è probabilmente il disco rigido e anche un po’ la CPU, che ho scoperto solo 10 minuti fa essere single core ma con due thread. E anche Onedrive che non si lascia disinstallare, ma quello nella prossima puntata.

      Il sarcasmo è dovuto al fatto che ho scritto il post subito dopo che Windows 10 ha metaforicamente aperto i rubinetti della fogna, iniziando a scaricare crapware a tradimento, ma quello è argomento della terza puntata. Ho gli articoli già pronti, scritti di getto dopo a questo, ma voglio rifinirli un po’ e fare qualche altra prova prima di pubblicarli…

      Rispondi
      1. dc_gem

        La ram da’ il suo sporco contributo quando e se si usano molte app insieme o programmi pesanti…per OneDrive disattiva l’avvio automatico…

        comunque il sarcasmo mi piace…ma la domanda è se vuoi arrivare ad una soluzione oppure no…;)…certo senza un upgrade hardware al piccolo netbook è difficile riuscire ad ottenere un’usabilità decente del sistema operativo secondo me…ma puoi tentare…sicuramente i driver e il bios vanno aggiornati sia prima che eventualmente dopo l’installazione PULITA di w10…

  2. Pingback: Aggiornamento a Windows 10 – Feature discutibili | while(false) do {/*nothing*/};

  3. Pingback: Considerazioni varie su Windows 10 e sul senso della vita | while(false) do {/*nothing*/};

  4. Pingback: Ops, qualcosa è andato storto | while(false) do {/*nothing*/};

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...