Mint, atto IV scena II

Più che Mint qua il colpevole è CUPS, o Ghostscript, o la stampante, o Arch (*gasp*!), o una combinazioni di questi, ma non potevo interrompere la sequenza di titoli di “Mint, tragicommedia in 5 atti”!

Ricapitoliamo: CUPS riconosce la stampante, tutto bene, tutto bello, tutto funziona, da Windows posso stampare come se nulla fosse anche se Windows giammai oserebbe supportare decentemente quel vile sistema noto come IPP (almeno, da come si più difficile aggiungere una stampante IPP che SMB ho avuto quest’impressione) in quanto gli fa concorrenza con la condivisione stampanti tramite SMB quindi se in qualsiasi programma apro l’anteprima di stampa, Windows non mi dice nulla ma la stampante inizia a stampare, subito, immediatamente. O forse è CUPS che è buggato. Va beh, non è un gran problema, basta saperlo.

Da linux, invece, è una tragedia.
Su Mint abita già CUPS, felice e contento, tra l’altro. Ma non credo che conti nulla. In compenso ci sono già i driver appositi per quello specifico modello di stampante (i soliti di Gutenprint). Ma non si può stampare, niente, è tutto vano. Non si possono stampare i PDF, ma nemmeno probabilmente altro, mentre da windows parte tutto con gaudio e CUPS lo ingoia felicemente.
Perché windows invia tutto come “application/octet-stream”, a dire dei log di CUPS, poi CUPS converte in qualcosa di utilizzabile. Linux invia dei PDF, invece.

CUPS implode, non ce la fa, deve applicare 3 filtri, incluso “pdftopdf” che dal nome pare molto ridondante ma probabilmente fa qualche cosa come adeguare la dimensione delle pagine del pdf a quelle supportate dalla stampante.

Il problema è insito nel filtro “gstoraster”: CUPS mi sa solo dire che esso “failed with status nonmiricordo” (o era exited?). Google non ne sa nulla, a parte che un tale con Gentoo una volta ha avuto lo stesso problema e ha risolto ricompilando CUPS (che probabilmente è stato aggiornato, nel frattempo). Ciò non è di alcun aiuto.

Ho provato a installare di tutto e di più su RPi e Mint, appigliarmi a ogni indizio che i forum potessero darmi e ho solo peggiorato la situazione.

Tramite l’intuizione, ho dedotto che sul RPi mi servono anche i pacchetti “cups-filtes” e “ghostscript”, che non sono tra le dipendenze di nulla che avessi già installato. Il primo è piuttosto nuovo, sembra contenere dei filtri che prima stavano in “cups”: visto che si blocca durante l’applicazione dei filtri… “ghostscript” sembra promettente perché CUPS fa a pugni con “gstoraster”.

Poi devo aver fatto anche qualche altra cosa che non ricordo, ma ora gstoraster esce con “status 9”. Nessuno, su internet, l’ha mai visto produrre lo status 9.

Per fortuna che è tutto open source, posso dedurre dal codice sorgente cosa vuol dire “status 9”!
La variabile “status” viene sempre impostata a 1, tranne che a questa riga: “status = gs_spawn (tmpstr, gs_args, envp, fp);”, ma non ci capisco nulla della funzione “gs_spawn” che tra l’altro sembra essere in grado di fornire vari messaggi d’errore molto chiari e specifici su cos’è andato storto, peccato che nei log di CUPS col livello di logging su “debug” non se ne veda manco uno.

Dopo giorni e giorni a sbattere la testa nei muri, ho ricevuto l’illuminazione: e se servisse anche il pacchetto “cups-pdf”?
La sua descrizione rende molto chiaro che esso crea una stampante PDF virtuale che poi posso aggiungere in CUPS. lo installo, CUPS non rileva alcuna nuova stampante ma in compenso finalmente, quando riceve un file PDF da linux, la stampante fa qualcosa!

Che non è stampare.
Sposta velocemente su un tragitto di 1 mm le cartucce del colore, come se volesse stampare una lunga e sottile linea lungo il bordo del foglio, nel mentre che a enorme velocità espelle un foglio totalmente bianco.
Su Mint, nella finestra delle stampe in corso, mi dice solo “printer error”.
I log di CUPS mi avvisano che, così, in generale, “filter failed” e poi mi mettono gli ultimi messaggi prima dell’errore: 50 righe bianche.

Metto di nuovo il logging su debug, solo che ora, sia da Mint che da Windows, nonostante il riavvio di tutti i computer e della stampante più volte, i file partono e tutto si ferma. Tranquillamente. Senza sputare fuori un errore, no, si adagia tutto dolcemente. Mi guarda come se volesse chiedere “beh? ti aspetti che succeda qualcosa?”.
Mint insiste col dire “cannot send data to printer” perché gli è rimasto in memoria da prima (era venuto fuori anche quello, alla fine), CUPS fornisce come ultimo messaggio questo:

I [...] [Job 26] Queued on "nome della stampante" by "nome utente".

Fine, finito, non c’è altro, non succede altro, non ci sono errori, non si va avanti, non si muove da lì. nella pagina di CUPS “Stampe”, il “Job” è lì, con scritto “Queued on” e la data. Non succede altro.
Se su linux almeno continua a dare un errore, anche se non c’entra niente, su Windows non succede più nulla, è finita lì, posso stare anche per i prossimi 90 anni a fissare la finestra dello spooler in attesa che succeda qualcosa, ma niente, è fermo, non c’è ragione perché lo sia, ma lo è.

Ho provato a reinstallare CUPS ovunque, a installare i driver proprietari su Mint, ogni cosa possibile e immaginabile, ma non ho mai risolto il problema della stampa da Mint.

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