Touchscreen da 22″

Abbiamo un altro computer, un “all-in-one” con touchscreen. Sopra c’era Windows 7.
Perché non provare a installarci Linux?
Ma prima, vediamo come Windows e il produttore hanno adeguato l’UI ai touchscreen.

Windows era ovviamente pieno di crapware installato dal produttore, perché non riuscirebbe a distinguersi nella massa se non mettesse degli orripilanti programmi di social-qualcosa in un menu a scomparsa che sembra un pezzo di cartoncino bianco incollato con lo scotch vicino al bordo superiore dello schermo talmente stona con la grafica di default di Windows. C’è voluta un po’ di fatica e di lotta con uninstaller che dicevano “Hai disinstallato un componente di questo programma. Reinstallalo o non puoi disinstallare questo.” (e poi, al 3° tentativo di disinstallazione, senza che facessi nulla di particolare, l’uninstaller è partito.), ma il crapware è andato là dove la sua presenza è richiesta: da nessuna parte.

Liberato Windows dalla spessa coltre di immondizia, ho potuto ammirare le sue funzioni adeguate ai touchscreen. Ora, è chiaro che 7 è nato per essere usato con mouse e tastiera, ma trovo che Microsoft abbia fatto un lavoro accettabile: quando si preme un punto dello schermo, compare un minuscolo rombo invece del puntatore e clicca in quel punto. Per il click destro si tiene premuto un punto dello schermo e appare gradualmente una corona circolare intorno al punto e viene considerato come un click destro quando, chiusasi la corona, si rilascia il punto. Detto così pare complicatissimo, ma è in verità un sistema molto semplice (ed efficace).

Windows 7 è dotato anche di una tastiera su schermo che a quanto pare tutti criticano, ma è già milioni di volte meglio di quella di XP, se non altro perché si può ridimensionare. Normalmente sta nascosta in una “linguetta” presso il bordo sinistro dello schermo: trascinandola verso il centro dello schermo o premendola due volte la tastiera balza fuori. Quando viene chiusa, riappare la linguetta.

Inoltre, a quanto pare, il produttore del PC ha fatto almeno una cosa buona dal punto di vista software: nel tema di default, i tasti per chiudere\rimpicciolire\ingrandire la finestra sono più grandi del normale, in modo che si possano usare con le dita e non solo con uno spillo…

Firefox permette di effettuare lo scroll delle pagine trascinandole su e giù con le dita invece di cercare di arpionare la minuscola barra di scorrimento, il che va molto bene. Ma non su Google, no! Lì, per ragioni inconoscibili e incomprensibili, se si trascina su\giù la pagina, si evidenzia solo il testo. Ne consegue che bisogna usare la minuscola barra di scorrimento che sta a un’estremità dello schermo, proprio in un punto dove la precisione del touchscreen è minima e dove lo schermo è parzialmente coperto dalla scocca di plastica del frontale del PC (sta a circa 5 mm dal vetro). O si ridimensiona la finestra tutte le volte, o si usa il retro di una penna o matita, o ambo le cose.
Ma va beh, sorvoliamo su questo bug (o feature) privo di qualsivoglia motivo di esistere.

E se su questo PC volessi mettere Ubuntu? Dopotutto, l’interfaccia Unity a detta di molti sembra fatta apposta per i touchscreen, anche di grandi dimensioni, no?
No.

Decido di provare il live CD di Ubuntu. Purtroppo, dopo un po’ che va avanti a caricare il sistema live, si ferma. Così. Senza errori, senza dire nulla. Si adagia dolcemente e aspetta. Il CD smette di girare, il PC smette di fare qualsiasi cosa e attende.
Se premo esc, posso vedere l’ultima operazione che ha compiuto: aveva a che fare con i dischi cifrati, non ricordo di preciso quale fosse la descrizione, ma tanto aveva completato l’operazione con successo e si era fermato in attesa di chissà cosa.
Alt+F4 non sortisce effetto, ctrl+alt+canc nemmeno. Riavvio brutalmente.

Già cominciamo bene… Ma non è opportuno criticare Ubuntu, dopotutto è gratuito e chiaramente è la mia configurazione hardware che ha qualcosa di molto strano visto che funziona eccelsamente a milioni di persone.
Quindi, senza criticare Ubuntu, riavvio dal CD e lo installo direttamente: tutto procede tranquillamente e in breve tempo ha finito.
Si avvia velocemente: in circa 5 secondi sono sul desktop! Windows è molto più lento!
Ma se ora funziona, perché il live CD non si avviava? Non poniamoci domande.
L’interfaccia Unity a me non pare neanche brutta, a differenza di come molti dicono.

Il touchscreen, come avevo appurato nell’installazione, funziona anche lui senza configurare nulla: premendo un punto qualsiasi dello schermo, il puntatore si sposta lì. E basta. Non c’è modo di cliccare.

Calma, calma, ci sono delle impostazioni per fare tutto!
Prima, però, esamino la tastiera su schermo: è infinitamente migliore di quella di Windows per il semplice fatto che si può configurare in modo che appaia solo quando si seleziona un campo di testo, mentre su Windows bisogna convincerla ad apparire trascinando la linguetta o aspettare che appaia il simbolo della tastiera nei pressi del campo di testo, pregare che appaia (a volte senza ragione non lo fa) e premerlo.

Va bene, ora passiamo al puntatore: nelle opzioni di accessibilità si può impostare il click automatico quando il puntatore si ferma e il clic destro simulato tenendo premuto. È stato più facile di quanto pensassi.

No, non lo è stato: il click automatico funziona, ma per ragioni che definire “ragioni” già da una connotazione eccessiva di razionalità alla follia davanti alla quale mi ritrovo, se premo lo schermo e lascio il puntatore lì, cambia colore per avvisarmi del click automatico e lo effettua correttamente. Poi sposta il puntatore di circa 2 cm in basso a destra e ripete il click. Ma perché!?
La colpa mi viene la tentazione di ascriverla al click automatico, visto che se lo disattivo posso mettere il puntatore ovunque e cliccare col mouse senza che si sposti a suo piacimento attraverso lo schermo, ma mi pare difficile crederlo! Che ci sia o no un mouse collegato non fa alcuna differenza, il “doppio” click si verifica comunque se provo a usare il touchscreen.

Non so bene cosa fare, ma dopo circa 200 attivazioni\disattivazioni dell’opzione e 2 riavvii, la situazione è questa: opzione disattivata, niente click automatico, ma ora premere un punto qualsiasi dello schermo sposta il puntatore lì e conta come un click immediato (non un click automatico ritardato di qualche secondo). Prima no. Ora sì, senza alcuna ragione particolare.
Meglio così, non tocchiamo mai più quell’opzione.

Tutte le volte che passo il puntatore tramite il mouse sopra a uno di quegli “slider” on\off nelle opzioni, il mouse si tira dietro lo slider come se ci stessi passando sopra col dito. Al terzo riavvio non lo fa più ma il touchscreen continua a funzionare.
In pratica, ci sono voluti 3 riavvii per far funzionare il mouse come un mouse e il touchscreen come un touchscreen (mi sarebbe bastato che tutto funzionasse come un touchscreen, ma così è ancora meglio!). E non capisco perché. Inizio a dubitare della mia sanità mentale, ma vado avanti.

Resta solo da far funzionare il click destro, evviva evviva!
L’opzione non ha assolutamente alcun effetto. È puramente di figura. Non funziona.
Può essere che, visto che questo touchscreen non è molto preciso, se muovo leggermente il puntatore mentre tengo premuto, non lo consideri un click destro?
Se provo a tenere premuto col sinistro del mouse, non funziona. Ma quei componenti di Ubuntu che si occupano di queste cose (X? Unity? Compiz? Boh?) hanno in qualche modo distinto mouse e touchscreen, quindi forse è per quello…
Provo a premere col retro di una matita, accertandomi che il puntatore resti totalmente immobile: niente, non c’è verso di effettuare un click destro.
Così il sistema operativo non è molto utilizzabile…

Secondariamente, i tasti per chiudere\ridimensionare\ingrandire le finestre sono microscopici e non c’è alcun modo di ingrandirli! Con l’opportuno programma di configurazione di Compiz si può configurare praticamente tutto, tranne queste cose così basilari e importanti. O almeno, io non ho trovato l’opzione.

E la barra a sinistra? Non è molto comodo averla sempre in vista quando si hanno altri programmi aperti, principalmente perché, secondo me, anche su schermi larghi, dà troppo nell’occhio, distrae, è antiesteticamente asimmetrica, etc…
Ma è chiaro che ho quest’opinione perché mi sono abituato a Windows che di default ha la barra di Start sotto, quindi fingerò di apprezzare la barra a sinistra.
Anche se la apprezzo, voglio che sparisca in automatico quando non serve.
Benissimo, c’è l’opzione e funziona in maniera molto ovvia: per far apparire la barra, si pone il puntatore lungo il bordo sinistro dello schermo.
Con le dita, purtroppo, non arrivo fino al bordo estremo. Va beh, mi abituerò (o meglio, chi deve usare quel PC si abituerà) alla barra sempre davanti agli occhi. Ora la faccio riapparire col mouse e… Non sta apparendo. Perché mai?
Provo a muovere il puntatore su e giù contro al bordo, a varie velocità, avvicinarlo, allontanarlo, sbatterlo in giro, niente, niente, niente! Non c’è modo di recuperarla.

Almeno non è come il pannello di KDE con i suoi tasti portanti segreti: premendo il tasto Super sulla tastiera, la barra riappare.
Va bene, perché col mouse non funziona?
Ma che domande, perché bisogna esercitare la dovuta “pressione”, suggeriscono vari utenti su internet!
Anche se metto la sensibilità al massimo e sbatto il puntatore sul bordo a 200 km\h, non appare. Se continuo a spingerlo conto al bordo a velocità sostenuta, non appare.

Qualcuno su internet consiglia di scaricare il configuratore di Compiz e diminuire la pressione necessaria: inutile dire che le impostazioni paiono non avere alcun effetto tangibile.
E sembra non esserci nemmeno un’opzione per far apparire la barra quando il puntatore si trova a tot pixel dal bordo, che mi sarebbe stata tanto comoda.

Va beh, dopotutto Ubuntu è gratis, non dovrei lamentarmi, sono solo io che non riesco ad abituarmi alla sua intrinseca bellezza e facilità d’uso, è solo colpa mia se le opzioni non funzionano e l’intero sistema operativo pare indemoniato e se neanche con Google trovo soluzioni al grave problema del tasto destro.
Per questo, non lamentandomi ma incolpandomi da solo per non essere un esorcista, ho eliminato la partizione di Ubuntu.

E ora che distro posso metterci?

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Un pensiero su “Touchscreen da 22″

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